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Corso di aggiornamennto 2009 – Firenze 14 giugno 2009

29-05-2009

IL RAPPORTO MEDICO-ESTETISTA

“Integrazione e non antagonismo”

CORSO AVANZATO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

PER ESTETISTE ED OPERATORI NON MEDICI DELL'ESTETICA 2009/2010

Promosso da
Accademia Italiana della Bellezza e LPG ITALIA
Organizzato da
LPG ITALIA

Obiettivo del Corso
La Scuola Medica Toscana ad Indirizzo Estetico è particolarmente finalizzata all’aggiornamento degli operatori medici e non medici dell’estetica promuovendo una serie di incontri di studio, aggiornamento e perfezionamento nell’ottica di ridefinire insieme concetti e ruoli, studiare inestetismi e patologie, rivedere trattamenti e protocolli per la migliore gestione dei rischi e la prevenzione delle complicazioni in quelle professioni dedicate al raggiungimento dello stato d’armonia psichica e fisica. Infine, anche per migliorare l’attività professionale di ciascuno.
Questo Corso Avanzato di Aggiornamento Pratico e Perfezionamento professionale diretto alle “estetiste diplomate” ed agli “operatori non medici dell’estetica” è finalizzato alla puntualizzazione del rapporto medico/operatore dell'estetica nell'ottica di una sempre maggiore e proficua collaborazione professionale riguardo ai trattamenti integrati dei più diffusi inestetismi, come la cellulite, le smagliature, le rughe e l’invecchiamento, nell’ottica della prevenzione di rischi e complicazioni.
Nell'attuale società, l'aspetto esteriore non viene più considerato come un biglietto da visita per una merce da proporre o come “status simbol”, ma è una necessità sociale, intesa maggiormente come espressione dello stato di salute, dell'integrità psicofisica e della dignità del sé.
Essere belli non significa più "mostrare" ma significa " imparare ad essere", non esiste quasi più la medicina estetica a sé stante ma tutta la medicina è divenuta anche "estetica" essendo il concetto di “armonia e bellezza” già compreso nell'atto medico, anzi rappresentandone la sua sublimazione.
Nello stesso modo il concetto estetico della chirurgia fa parte ormai di tutte le branche chirurgiche definendo così la chirurgia estetica come un superperfezionamento delle varie specialità. E' il principio che cambia: la cura dell'aspetto estetico è un dovere del medico ed un diritto del paziente, su questo si basano poi le motivazioni del paziente e le tecniche utilizzate per le terapie.
In questo nuovo scenario che sempre più unisce il medico, il poeta ed il filosofo nel tentativo di proporre una società migliore dove essere ed apparire siano sullo stesso piano come realizzazione l'uno dell'altro, anche il mondo delle estetiste e degli operatori non medici dell'estetica sta cambiando. Crediamo che nel concetto di offerta sociale di posti di lavoro sia necessario proporre nuove possibilità nei settori in espansione, come quello della bellezza intesa come prevenzione. Tutto sempre rispettando le regole della scientificità, della professionalità e della serietà, nel rispetto totale dell'integrità psicofisica di ogni essere umano.
Se le persone chiedono di "sentirsi e di vedersi bene nel proprio corpo" occorre rispondere con serietà a questa richiesta sociale, anche in considerazione che molti inestetismi non sono altro che segni, talvolta iniziali, di patologie estetiche in evoluzione. Per esempio nel grande calderone della cosiddetta cellulite vengono gettate circa ventinove patologie endocrinometaboliche, vascolari, posturali, così come nell'invecchiamento del viso o nelle prime rughe possono nascondersi i primi segni dell’alterata funzionalità dei sistemi di depurazione.
Considerando che gli operatori non medici dell'estetica costituiscono la prima trincea che opera sul mantenimento dell'eudermia e dello stato di "bellezza e di armonia", crediamo sia veramente giunto il momento di fare il punto sul rapporto che deve esistere fra i due mondi che non sono in antagonismo ma che, integrandosi, ciascuno nei propri ruoli e nel rispetto delle leggi vigenti e delle capacità professionali, possano contribuire a mantenere e migliorare il primo bene sociale che corrisponde allo stato di salute come " armonia e integrità psicofisica".
In questo è compreso anche il concetto del bello che non è solamente e direttamente legato allo stato di salute, quanto al rispetto di quelle "proporzioni divine o auree" che, definite da Dio, sono state poi descritte e studiate dai Greci e da Leonardo.
In questa ottica ed in questo scenario sociale viene organizzato questo corso di aggiornamento che fa parte del programma dell’Accademia Italiana della Bellezza nell’ottica della formazione di estetiste ed operatori selezionati ed in grado di collaborare attivamente, pur se in sedi ed in ruoli diversi, con personale medico e chirurgico nell’ottica della prevenzione delle patologie estetiche o del mantenimento dei risultati ottenuti, sempre nella finalità delle gestione del rischio e delle complicazioni.
La nostra scuola trasmette alle operatrici dell’estetica, che non fanno parte del comparto sanitario, le nozioni di base per individuare i primi segni di patologia o complicazione da inviare al medico e per ottimizzare o mantenere nel tempo i risultati ottenuti da trattamenti terapeutici estetici, sempre nel rispetto delle diverse individualità ed alla fine di creare una task force di operatori di alto livello che siano anche punti di riferimento scientifico.
Le nostre selezionate operatrici devono distinguersi per la serietà e la professionalità e per questo vengono attentamente selezionate.
Cinque incontri, che partiranno nell’autunno 2009, permetteranno a tali operatrici di divenire centri di riferimento dell’Accademia Italiana della Bellezza e Centri di riferimento per le metodologie insegnate.
In questa prima giornata, a numero chiuso e ad invito, sarà individuato il gruppo base di controllo che costituirà il gruppo di riferimento dei dati ottenuti nella più grande ricerca mai fatta nell’ambito del trattamento della cellulite in oltre 70 paesi del mondo.

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